Il bassotto Martino e le sue due case


Dalla rubrica settimanale “La Fattoria degli animali” del Corriere del Ticino:

Martino a casa da solo proprio non ama stare. «È un cane talmente affettuoso che soffre moltissimo la solitudine», spiega Anastasia, la sua amica a due zampe.Così, Cristian e Anastasia, alla lettura dell’offerta di Guido su «Lugano Annunci», han deciso di provare: una famiglia che diventi la sua “seconda casa”. E Martino, dopo un primo momento di per- plessità, alla vista di Ilaria ed Emma, si è subito sciolto. «Con noi era un po’ diffidente all’inizio – racconta Angela mentre raccoglie la pallina di Romeo che Martino infila regolarmente sotto il divano -, ma ci hanno pensato le bambine a metterlo a suo agio». Ora invece sta bene e si diverte. «Sappiamo che si trova benissimo, continua Anastasia. Quando lo riportiamo a casa dorme per un giorno intero. E quando sente che torna da loro è contentissimo e attende con ansia che la porta si apra, impaziente di salutare tutti. Si è affezionato davvero molto a loro». Ed è così che Martino, ogni volta che i suoi umani partono, può godersi la sua “residenza secondaria”.

«Ci sono momenti in cui bisogna lasciare da parte l’egoismo e pensare al bene del proprio animale». È in questo modo che Angela inizia a raccontarci di quel giorno d’ottobre nel quale ha dovuto por- tare il suo Sasha dal veterinario per addormentarlo. L’aveva conosciuto 13 anni prima. Era stato, per lei che stava vivendo un momento difficile, un dono. Forse anche per questo il suo compagno, Guido, l’aveva subito amato. Dopo Sasha arrivarono Ilaria (6 anni) e la piccola Emma (2 anni e mezzo) e la famiglia fu davvero al completo. Angela e Guido i cani li amano davvero. Guido, quando Sasha cominciò a non stare tanto bene, trovò comunque il tempo per correre in aiuto di Shiro, un incrocio tra un Border Collie e un Dalmata, che viveva in un rifugio in Italia. Rischiava di essere addormentato se non si fosse trovato per lui un amico umano. «Non si sopprime proprio nessuno! ho detto loro», racconta Guido che di Shiro s’innamorò a prima vista e che diventò così un membro della famiglia, fino al giorno in cui un giovane umano lo chiese tutto per sé e se ne andò con lui. Guido però va a trovarlo due volte al mese e Shiro, dell’umano che gli ha salvato la vita, non si dimentica.Ci sono molti altri episodi che possono illustrare la pasisone per gli animali di Angela e Guido, una passione che li ha portati a trovare un proprio modo per superare la morte di Sasha. «Mia figlia maggiore, Ilaria, che era molto affezionata al piccolo Yorkshire Terrier, ci aveva chiesto, dopo la morte di Sasha, di prendere un altro animale, possibilmente un altro cagnolino. Non so spiegare nemmeno il perché – racconta Angela – ma non me la sono sentita. Così, pur non conoscendo ancora bene i gatti, abbiamo deciso di prendere con noi il piccolo Romeo». Ilaria è felicissima di questa scelta, ma ancor più felice lo è il venerdì pomeriggi quando, sempre più spesso, le annuncia l’arrivo di Martino. Chi è Martino? È un bassotto. Angela, d’accordo con Guido, ha infatti pensato – in attesa di superare il lutto per la morte di Sasha – di aprire la sua casa ai cagnolini che, causa assenze temporanee dei loro umani, resterebbero soli. Una specie di pensione casalinga, dove il quattro zampe si trova a casa e… con compagnia assicurata. È così che Guido, Angela, Ilaria ed Emma hanno conosciuto il bassotto Martino. «Lo teniamo con noi quasi ogni fine settimana – dice Guido portando a passeggio Martino per le vie del quartiere -. È rimasto con noi anche durante le vacanze di Natale e ne siamo stati tutti felici». Ilaria ed Emma, poi, Martino lo adorano. Emma gli ha persino perdonato di averle mordicchiato ben due ciucci! «Martino è un’auto veloce – dice sorridendo Ilaria,che da grande vorrebbe una Ferrari -. Con Romeo si rincorrono sempre». E lui, Martino, nella sua seconda casa pare si diverta un mondo, anche a spalle del micio Romeo al quale ruba le palline intanto che lui, che ha solo 5 mesi, fa il pisolino pomeridiano con Emma. Insomma, l’idea avuta da Angela, di trasformare la sua casa in pensione famigliare per cagnolini, sembra funzionare. «Le bimbe – ci dice – non sono mai tristi quando Martino torna dalla “sua mamma” perché sanno che lo rivedremo presto. Che tornerà. E il suo arrivo è sempre, per tutti noi, una gioia». 

 

Un grazie SPECIALE da tutti noi a Matilde Casasopra Bonaglia, Caporedattore Cronaca Corriere del Ticino , e Francesca Calcagno per averci fatto conoscere questo bassotto speciale e averci dato il permesso di pubblicare l’articolo e  le foto!

Sito del Corriere del Ticino: www.cdt.ch

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qui l’articolo originale: Articolo Martino

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