Il megaesofago di Lapo


La cara Giulia ha un bassottino nano cioccolato di 8 mesi…di nome Lapo!
Un mese dopo averlo acquistato ha scoperto che era affetto da megaesofago congenito!
Ad oggi Lapo sta “bene” lei ed Emanuele hanno dovuto adottare tanti accorgimenti per fargli vivere una vita “piuttosto” normale ma comunque sanno bene che è una malattia degenerativa è che purtroppo tutto quello che stanno facendo è solo una sorta di terapia contenitiva!

Giulia ha deciso di raccontarci la sua storia sperando possa essere di aiuto a molti di voi!
Eccola:

“Lapo è stato acquistato da una ragazza proprietaria di un negozio di animali.
Ci aveva detto che faceva da tramite ad un allevamento che noi ovviamente non abbiamo mai visto e nemmeno mai saputo come si chiamava! Ovviamente abbiamo capito troppo tardi della presa in giro, il cane secondo noi, e la nostra veterinaria, proviene da qualche allevamento illegale forse dell’est Europa.
Alla prima visita veterinaria ci avevano subito detto che era denutrito e positivo alla giardia e coccidi.
Dopo un mese di esami, per capire il motivo per il quale vomitava e non ingrassava, abbiamo scoperto che era affetto da megaesofago congenito.
Abbiamo comunque deciso di tenere Lapo con noi e di occuparci di lui.
L’alternativa era di ridarglielo indietro ma chissà che fine gli avrebbero fatto fare.
Stiamo facendo tanti sacrifici ma siamo contentissimi di farli perchè ci ripaga giorno dopo giorno con tutto l’amore che solo chi ha un cane può capire!
Ci siamo molto informati su questa patologia e so che ci sono delle operazioni ma purtroppo sconsigliate x la scarsa percentuale di riuscita e perché comunque il cane è di piccola taglia.

Purtroppo ci rendiamo conto che la gente dice :”Bravi lo avrei fatto anch io” poi quando si ritrova a vedere le cose che realmente facciamo per lui ci giudicano tutti dei MATTI!!
Le nostre stesse famiglie al momento della scoperta di questa malattia ci avevano detto di riflettere bene su quello che stavamo scegliendo di fare poiché siamo una coppia giovane (conviviamo da quasi 2 anni) e soprattutto impegnatissimi al lavoro!!
Ci siamo ritrovati a doverci riorganizzare la vita in funzione di Lapo….ma nel nostro vocabolario non esiste la frase TIRARSI INDIETRO!!

Lapo mangia 6 volte al giorno (porzioni da 20 gr) in posizione verticale.

Dopo ogni porzione lo dobbiamo tenere in braccio (sempre in posizione verticale) almeno 10/15 minuti (in questo modo per effetto della gravità il cibo riesce a scendere nello stomaco e a non rimanere nel esofago).

Deve mangiare pappe liquide e molto energetiche e bisogna stare attenti a tutto quello che può mangiare durante le passeggiate perche’ ogni boccone solido che ingerisce potrebbe allargargli l’esofago (già malformato) portandolo a non riuscire più ad alimentarsi! Il mio compagno per ovvie ragione lo porta al lavoro con lui.

Al pomeriggio trascorre qualche ora a casa tranquillo fino al mio arrivo!

Ad oggi Lapo sta bene.

Purtroppo fisicamente e’ molto magro (pesa 3,9 kg ) poiché non assimila il cibo ma è un cagnolino vivacissimo e giocherellone!

Si è adattato da subito a mangiare in piedi e sta anche appoggiato da solo al suo tavolino fino a che non gli diciamo di scendere.

Grazie a mille attenzioni ha ridotto gli episodi di vomito da tutti i giorni ad una volta al mese!!

A volte di notte lo sentiamo avere dei piccoli conati così ci alziamo e lo teniamo un po’ in braccio in posizione verticale per aiutarlo a deglutire la saliva!

Molto costose sono anche le spese veterinarie.
Lapo deve stare sotto controllo e ogni mese lo portiamo a fare la consueta visita!
È tutto molto impegnativo ma ti posso assicurare che rifaremmo tutto ogni giorno perché l’amore incondizionato che ci da Lapo ci ripaga di ogni sforzo!!
Siamo consapevoli che a lungo andare sarà sempre più impegnativo ma le nostre coscienze ci hanno impedito di fare una scelta differente da quella che abbiamo fatto!”.

 

Lapo è seguito dall’ AMBULATORIO del Dott. RAIMONDI a Cassano Magnago (VA).
I Veterinari sono la Dott.ssa RIGANTI MORENA e il gastroenterologo Dott. MAZZUCCHELLI ANDREA
http://www.ambulatorioraimondi.it

Abbiamo chiesto un consulto su questa patologia a:

Daniele Corlazzoli – Medico Veterinario – Diplomato ECVN

c/o Clinica Veterinaria Roma Sud
www.veterinariaromasud.it

Bravi ragazzi :)  Lapo è stato  fortunato  incontrarvi.

Il megaesofago congenito può essere causato da una patologia  chiamata ” Miastenia congenita”.
Questa forma  di debolezza neuromuscolare può colpire cuccioli di cane, gatto e bambini.
E’ molto importante che continuiate a curare Lapo anche perché nel Bassotto nano è descritta una forma autolimitante che si risolve alla maturità!!!
La diagnosi di certezza è complessa e può essere raggiunta con una biopsia dei muscoli intercostali che va spedita al Dipartimento di Anatomia Patologia della Facoltà di Veterinaria di Monaco di Baviera.
Il trattamento con Mestinon può essere di aiuto in questi casi.
Non sono d’accordo sul fatto che le chirurgie siano sconsigliate. E’vero che non vanno offerte come  trattamento a pazienti che migliorano con la terapia sintomatica, ma è altrettanto  vero che per quei pazienti che non migliorano con il trattamento, la chirurgia è l’unica alternativa all’eutanasia.
Tenenteci informati su come evolve Lapo :)
Dott. Daniele Corlazzoli – Medico Veterinario – Diplomato ECVN
megaesofago

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco alcune foto di Lapo e la sua splendida Famiglia!

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