La bassotta Zoe che allatta due cuccioli di gatto


Empoli, luglio 2013

Senza le sue amorevoli cure non ce l’avrebbero fatta, sarebbero morti. A lei però è bastato annusarli per capire cosa fare. Li ha accolti alla sua mammella e ha cominciato a nutrirli, come ogni mamma farebbe con i propri cuccioli. Niente di straordinario se non fosse che la generosa protagonista, di nome Zoe, è un cane bassotto di sette anni e i piccoli che sta accudendo sono due gattini appena nati, trovati abbandonati in una scatola di scarpe.
Una storia commovente e davvero inusuale che sta accadendo nella periferia di Montelupo, sotto gli occhi stupefatti della padroncina del cane, Ilaria Varvaro, 26 anni, studentessa in Veterinaria all’Università di Pisa. “I gattini li ha trovati il mio fidanzato davanti alla carrozzeria di Ponte a Elsa dove lavora.

Li ha notati nel primo pomeriggio al rientro dalla pausa pranzo - racconta Ilaria - Erano stati abbandonati da poco, dentro una scatola, sotto il sole cocente. Mi ha chiamata subito perché conoscendo il mio amore per gli animali sapeva che me ne sarei presa cura. Erano davvero malconci e denutriti. Avevano bisogno di una mamma e ho pensato che la mia Zoe poteva adottarli dato che soffre di gravidanza isterica”.
E così è stato. La bassotta se li è messi accanto, ha cominciato ad allattarli, a pulirli, a coccolarli e a proteggerli. “Non permette a nussuno di avvicinarsi - continua Ilaria - Guarda con sospetto anche gli altri tre cani che ho, tutti bassotti. Da quando sono arrivati i micetti, Zoe è restia anche ad uscire per la consueta passeggiata.

Scende in giardino giusto il tempo per fare i suoi bisogni e poi correre di nuovo da quelli che considera i suoi cuccioli”. I gattini hanno già un nome? Chiediamo alla padroncina. “Non vorrei essere io a darglielo perché – spiega – dopo lo svezzamento vorrei che trovassero una casa. Ho già troppi animali e non posso permettermene altri”.

(fonte: http://www.lanazione.it/empoli/)
zoe