LISA E L’ERNIA


ernia Lisa

 

 

 

 

 

 

 

(in fondo all’articolo trovi tante altre foto!)

 

Questo articolo è una fedele ricostruzione dell’accaduto di Lisa, uno dei bassotti fondatori dell’Associazione I BASSOTTI PER I BASSOTTI.

Spesso i bassotti finiscono nel nostro RESCUE perchè abbandonati per problemi di paralisi agli arti posteriori.

L’ernia colpisce il 25% dei nostri amati bassotti.

Questo articolo nasce con l’intento di diffondere una conoscenza sulla patologia, di far diventare meno paurosa la parola “ernia” e di sensibilizzare una corretta impostazione di vita con i nostri amici.

 

IL PERIODO PRIMA DELL’OPERAZIONE:

(a cura di Giorgia Ramini, Vice Presidente dell’Associazione e mamma di Lisa)

“Lisa è una bassotta giovane, ha compiuto 4 anni con i punti ancora freschi sulla schiena.

Da un mese era strana.

Dico strana perchè grossi sintomi non c’erano.

Mangiava, correva ma si stancava subito.

Camminava senza un lamento ma era molto lenta.

Come se si fosse invecchiata da un giorno all’altro.

La Dott.ssa Eugenia Kerastari (la Veterinaria dell’ambulatorio “sotto casa”) aveva visitato più volte Lisa che non si è mai dimostrata dolorante e l’esame neurologico è sempre stato normale, per più e più volte.

Avevamo fatto analisi complete del sangue e una lastra ai polmoni visto che uno dei rari sintomi era che, a volte, prendendola in braccio faceva uno strano lamento.

Uno solo, poi nulla più.

Dalla lastra e dalle analisi non era emerso nulla.

Fin quando in un weekend Lisa ha smesso di alzarsi sulle due zampe e era disturbata nel fare anche un minimo scalino come quello per entrare in cuccia.

Rimaneva ferma senza piangere ma era palesemente dolorante e tesissima in quanto non riusciva neanche chiudere gli occhi per riposarsi un pò.

Lisa non ha mai fatto le scale in vita sua, l’ho sempre abituata ad aspettarmi e a farle in braccio a me.

Non è mai stata in sovrappeso, è una bassotta kaninchen di 27 cm di circonferenza toracica e 3,2 kg di peso. Sterilizzata.

Purtroppo però a Lisa non piace fare lunghe passeggiate.

Esce con piacere ma non è il cane che si è mai fatto i chilometri.

La Dott.ssa Eugenia Kerastari aveva notato in autunno una piccola perdita della tonicità muscolare”.

 

Dott. Corlazzoli:

-In che condizioni è arrivata Lisa?

“Quando ho visto Lisa la prima volta era in grado di camminare normalmente, i riflessi spinali e le reazioni posturali erano nella norma, ma era estremamente dolente alla palpazione della colonna lombare”.

- Che tipo di visita hai fatto a Lisa?

“Abbiamo fatto una visita neurologica”.

- Lisa ha fatto una risonanza, perché?

“Perché è il metodo più preciso e meno traumatico per un bassotto per diagnosticare una patologia della colonna vertebrale”.

Dott.ssa Biancullo:

-Lei ha comunicato la necessità immediata di operare Lisa. Quali sono state le valutazioni post risonanza di Lisa? Perchè avete deciso di operarla?

“Lisa è stata operata perché la risonanza ha evidenziato una compressione importante del midollo spinale. Se avessimo atteso oltre Lisa avrebbe potuto paralizzarsi o sviluppare un’atrofia del midollo spinale. L’atrofia del midollo spinale può essere responsabile di una sintomatologia più grave in caso di recidiva”.

Dott. Corlazzoli:

-In cosa consiste l’operazione di Lisa?

“Lisa ha fatto un intervento che si chiama miniemilaminectomia: un delicato intervento neurochirurgico che si esegue con l’aiuto del microscopio operatorio. Lo scopo dell’intervento è esporre il midollo spinale per rimuovere il materiale discale responsabile della sintomatologia”.

Dott. Mazzocchitti:

-E’ pericolosa l’anestesia per i cani?

“Per ANESTESIA s’intende uno stato di depressione REVERSIBILE del Sistema nervoso centrale indotto per annullare o limitare al minimo la risposta del soggetto all’atto chirurgico. Questa depressione, più o meno profonda in base alla procedura chirurgica da effettuare, DEVE essere controllata attentamente ed adattata al soggetto. Durante l’intervento chirurgico ( nel caso di Lisa durato circa 2 ore) l’ anestesista è SEMPRE presente e si avvale sia di apparecchiature e monitoraggi strumentali (apparecchio di ventilazione meccanica, monitor per la valutazione di ECG, pressione ed altri parametri vitali, pompe siringa per l’infusione di farmaci ) sia di un monitoraggio clinico (presenza di riflessi cranici, posizione del bulbo oculare ) per adeguare la profondità dell’anestesia in base alla risposta del soggetto alle diverse fasi della chirurgia. A questo segue un altrettanto importante controllo della fase post operatoria mirato soprattutto alla valutazione dell’ANALGESIA ( contollo del dolore) durante i gg successivi all’intervento”.

Dott.ssa Porcarelli:

- Le dimissioni in base a cosa avvengono?

“Dopo la chirurgia devono essere ricoverati almeno un paio di giorni, per controllare il dolore postoperatorio e per capire se urinano da soli o se devono essere aiutati. Quando questi 2 aspetti sono superati o facilmente gestibili dal proprietario, possono essere dimessi”.

- Il post operatorio: come trascorre?

“A casa devono stare in un piccolo spazio, a riposo, e fare esercizi di fisioterapia, in parte a casa con il proprietario e in parte in strutture specializzate …la frequenza e la durata delle sedute dipendono dalla gravità della sintomatologia. Se camminano possono fare piccole passeggiate, solo per fare i bisogni, sempre al guinzaglio. Non saltano su letti, sui divani, non giocano con altri cagnolini ecc…Dopo 10 giorni rimuovono i punti di sutura, per 2 mesi devono stare a riposo e poi, gradualmente, possono tornare alla normale attività”.

Dott. Corlazzoli:

- Perchè devono esser fatti successivi controlli?

“E’ importante rivedere i pazienti per escludere che possano sviluppare complicanze che possano pregiudicare il risultato. In alcuni casi decidiamo ai controlli se è necessario oltre al riposo anche un ciclo di fisioterapia”.

- C’è qualcosa di vietato ai i bassotti operati di ernia?

“Dopo un intervento alla colonna vertebrale il controllo del peso e un esercizio controllato, sono fondamentali per ridurre il rischio di recidive”.

- C’è la possibilità di venir di nuovo operati?

“Purtroppo circa il 30% dei pazienti può avere una recidiva”.

- Perchè, oltre al peso, è importante anche avere una buona muscolatura?

“Un buon tono muscolare protegge la colonna vertebrale da uno stress accentuato che possono scatenare nuove ernie discali”.

Dott. Farkas:

-Perchè fare la fisioterapia?

“Nel caso di Lisa, la riabilitazione ha un duplice obiettivo. Sulle prime, ottimizzare il recupero post-intervento e ridurre al minimo le eventuali sequele del trauma, con un protocollo mirato a stimolare la propriocezione, l’equilibrio, il recupero muscolare, la coordinazione e l’armonia dei movimenti, tenendo conto delle condizioni della paziente e della loro evoluzione nel corso della terapia. Più a lungo termine, considerando il rischio di recidive delle patologie discali nei bassotti, si mira ad ottenere un duraturo miglioramento del tono muscolare e favorire il mantenimento del peso corporeo ottimale con un adeguato regime di attività fisica”.

 

 

I DOTTORI INTERVENUTI:

 

Dott.ssa Eugenia Kerastari

Medico Veterinario

c/o via della fosso dell’acqua mariana 84/N – Roma

0679810689

e.kerastari@alice.it

 

Dott. Daniele Corlazzoli

Medico Veterinario Diplomato del College di Neurologia Veterinaria (DMV Dip ECVN)

daniele.corlazzoli@mac.com

c/o Clinica Veterinaria Roma Sud

Via Pilade Mazza 24 – Roma – 067236171

www.clinicaveterinariaromasud.it

 

Dott.ssa Alessandra Biancullo

Neurologa

c/o Clinica Veterinaria Roma Sud

Via Pilade Mazza 24 – Roma – 067236171

www.clinicaveterinariaromasud.it

 

Dott. Andrea Mazzocchitti

Anestesista

andreamazzocchitti@yahoo.it

c/o Clinica Veterinaria Roma Sud

Via Pilade Mazza 24 – Roma – 067236171

www.clinicaveterinariaromasud.it

 

Dott.ssa Laura Porcarelli

Neurologa

porcarelli.l@fastwebnet.it

c/o Clinica Veterinaria Roma Sud

Via Pilade Mazza 24 – Roma – 067236171

www.clinicaveterinariaromasud.it

 

Dott. Roberto Farkas

Medico Veterinario Libero Professionista

farkas.roberto@gmail.com

c/o Ospedale Veterinario “La Favorita”,

Via della Favorita, 5 – Tor San Lorenzo, Ardea (RM)

www.lafavorita5.it