Slinky il bassotto e le sue vacanze da cane


Raccontino-relazione sulla condizione dei “bagni per cani” in alcune località liguri. Giudice attento e severo un Bassotto che, dopo aver dato i suoi voti, non manca di lanciare un messaggio agli umani che gestiscono stabilimenti balneari.

Carissimi lettori, mii chiamo Slinky e voglio raccontarvi delle mie vacanze trascorse al mare con i due amici umani che vivono con me. Non è che volessi abbronzarmi, non mi serve, ma volevo un po’ gustarmi l’aria di mare e il caldo della sabbia: a me la brutta stagione non piace proprio, ho un gran freddo, zampettando quasi raso terra!

La Liguria è stata la nostra meta. Abbiamo scorrazzato avanti e indietro per trovare spiagge che accettassero tutti e tre, umani e cani, e la cosa, credetemi, è assai difficile. Così alla fine abbiamo deciso tutti insieme di fare una piccola “Guida” a uso e consumo di cani in vacanza con i propri amici umani. Ecco i nostri voti.

Arriviamo a Loano dove ci sono tre bagni comunali che hanno riservato “appositi spazi” agli ospiti a quattro zampe ma, debbo dire che due, oltre a essere sempre stracolmi, sono troppo strettini e non avevano mai posto e così mi sono trovato, finalmente, nel terzo.

Qui mi hanno dato un posticino ma era davvero un fazzoletto di sabbia, pardon, quasi cemento, veramente impraticabile. Il tutto è gratis ma io vorrei anche pagare qualche euro e stare un filino più comodo e non nascosto dietro una stagionata di canne!

Una cosa però debbo dire: i gestori di questo bagno sono persone splendide, amabili, garbate, attente alle nostre esigenze e si prodigano per farci sentire a nostro agio ma lo spazio, ahimè, è quello che vi ho descritto. Voto: insufficiente.

Non capisco perché, in una cittadina grande e bella come Loano, non ci sia un gestore privato di bagni che pensi di dedicare uno spazio anche a noi cani. Ma non sanno che la spiaggia per cani è un grande business? Visto come andavano le cose e dato che uno dei miei compagni umani non gradiva questa collocazione di fortuna, abbiamo iniziato a cercare altri bagni per cani e umani.

Siamo andati allora a Pietra Ligure, Bagni Rintintin, e lì le cose sono andate decisamente meglio. Umani e cani stanno insieme e fanno insieme il bagno; ci danno una ciotola con l’acqua fresca, una stuoia per accoccolarci e poi ho conosciuto tanti altri cani e mi sono sentito finalmente in vacanza.

Qui i bagni sono tenuti da privati ed il costo è quello dei bagni del litorale e noi paghiamo la nostra quota. Peccato che, per trovare posto, uno deve svegliarsi all’alba e per telefono non prenotano nulla, dopo averti detto che lo fanno (sight!). Voto: 3 ciotole.

il giorno dopo, siamo andati a Finale Ligure, dove c’è una spiaggia del Comune dedicata a noi. Anche qui, pur con confort minori che a Pietra, la spiaggia è spaziosa, ci sono servizi dedicati a noi e si sta tranquilli. Voto: 2 ciotole.

E così siamo andati a Borgio Verezzi a anche qui non siamo stati male: più o meno il confort era come a Finale: niente di super ma 2 ciotole, come voto, vanno bene.
Visto che non patisco l’auto e volevo viaggiare un po’ per vedere le bellezze del litorale, abbiamo deciso di cercare il meglio.

Dopo prenotazione via e-mail e conferma via telefono, arriviamo al Bau Bau Village di Albisola e lì, dopo la visione del libretto sanitario e la raccolta dei dati medici, sono stato accolto da due Hostess che mi hanno accompagnato al mio enorme ombrellone di paglia. Qui ho goduto di ogni attenzione, compreso un cestino omaggio con borraccia d’acqua, un termometro per auto e dei pacchettini igienici per i bisognini.

Debbo dire che lì me la sono proprio goduta: gli ombrelloni erano distanti l’uno dall’altro e così ampi che mi ho potuto accoccolarmi qua e là senza annoiarmi mai.
Unica nota dolente, non per me ma per i miei amici umani, non è proprio economico! Tutt’altro “na botta”, insomma!

Nulla da dire, li vale anche, ma non è per tutti i giorni però perché costa come se fosse in pensione da 2 stelle un umano. Il Village è tenuto da privati e ha spazi per agilità, docce per cani, spazio per giochi e c’è pure un bar e un ristorante, dove siamo ammessi. Voto: 4 ciotole …abbondanti.

Così, un po’ per motivi economici, ed anche perché nei giorni seguenti era tutto prenotato, i miei amici umani hanno deciso di portarmi ai Bagni Capo Mele a Laigueglia. Qui non è facile trovare  parcheggio ma, amici cari, vi dico che merita andarci.

Quello che mi è piaciuto di più è che non è un bagno per soli animali ma per tutti con uno spazio anche per noi che, peraltro, possiamo stare al bar-ristorante all’aperto con tutta tranquillità, accarezzati e coccolati.

Debbo dire che è tutto veramente bello, confortevole, con un personale attento sia ai cani sia agli umani. Veramente un’esperienza serena dove umani e cani convivono negli spazi comuni in allegria e gli umani, grazie a noi, fanno amicizia con facilità; ci ritornerei subito. Il bagno è tenuto da privati, il costo è ragionevole. Voto: 5 ciotole.

La vacanza stava per terminare e un giorno siamo andati di fronte all’isola della Gallinara ad Alassio. In quell’occasione, con molto garbo, i proprietari dei bagni, ci hanno fatto visitare la struttura ed è stato un colpo di fulmine! La vista, l’amabilità e affabilità di tutti, non ultimo il parcheggio. L’ultimo giorno di ferie siamo andati lì.

Oltre alla vera e propria spiaggia attrezzata e molto pulita, questi bagni hanno dei terrazzamenti in legno dove trovano posto umani e cani; io sono andato alla Terrazza Snoopy e debbo dire che sono stato alla grande.

Nel bar e nel ristorante, io c’ero e nessuno mi ha detto nulla e quindi, come a Laigueglia, mi sono sentito “parte del mondo”, nel mio piccolo s’intende! Il bagno è ovviamente di privati è il costo è più che abbordabile come i bagni per umani e nulla più. Voto: quasi 6 ciotole Bau Bau Bau!!

Che debbo abbaiare d’altro? Per chi ha dei cani spero di aver dato qualche indicazione utile e ai i privati che gestiscono dei bagni in Liguria, ma anche in altre regioni d’Italia, desidero dare un suggerimento: noi quattro zampe siamo parte della società e rappresentiamo una componente del PIL nazionale.

Grazie a noi molte aziende lavorano e molti lavoratori hanno un loro stipendio e mantengono tante famiglie. Insomma se non l’avete ancora capito, i posti di lavoro si creano anche con un bagno per animali e umani. Compreso il messaggio!?

 

(Fonte: 11/09/2013 Pets&theCity)